La serie Z-nation è figlia di un Roger Zelazny zombesco, psichedelico e pop-artoso. Il citazionismo galoppa da una commistione di genere all'altra, arrivando a ipertrofizzare quella componente western che riemerge spesso in più di un episodio. La seconda stagione presenta quattro puntate in cui il citazionismo western si innalza come un totem o come la forca di un villaggio di bifolchi. Se adorate la serie della Asylum, non potete perdervi l'
articolo di
Lucia Patrizi, italica regina dell'horror!
Cominciamo il nostro viaggio con il VII episodio dal titolo "Down the Mississippi", trasmesso negli Usa il 23 ottobre 2015. La puntata è stata diretta da John Hyams, mentre la sceneggiatura è di John Hyams.
Due figli dell'endogamia, battezzati con le acque del fiume Cahulawassee, sono in trasferta sulle tranquille sponde del Mississippi. Improvvisamente appare un carrozzone-dentistico i cui conducenti, Rollie e Cornelius, invitano i due villici sgranocchiatori di granturco a usufruire dei loro servigi. Sistematisi i due brachicefali sulle poltrone, esse si ribaltano, imprigionandoli all'interno del camion.
Proprio quel camion viene preso "in prestito" da Diecimila, in attesa di incontrarsi nuovamente con il suo gruppo di amici, e da due sue vecchie conoscenze, Sketchy and Skeezy. Il trio, improvvisamente motorizzato, giunge a Burrtown, la cittadina di Tyler Burr. Quella di Burrtown è una comunità completamente autonoma e indipendente, basata sugli antichi principi sudisti...
Le opere western sono piene di dottori cialtroni, diffusi in tutte le epoche di transizione. Sono presenti dai romanzi weird western di Joe R. Lansdale fino al fumetto bonelliano
Brad Barron, ma qui si fa riferimento a un particolare carro, ossia quello guidato dal Dottor King Schultz (Christoph Waltz) di "
Django Unchained", che a sua volta si ispira a "
Greed", film muto del 1924 diretto da Erich von Stroheim.
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Il Dottor King Schultz (Christoph Waltz) di "Django Unchained" |
La comunità chiusa di Burrtown permette di inserire altre citazioni ed elementi tipici del genere. Per evitare problemi derivanti dall'incapacità di mentire da parte di Diecimila, Sketchy lo presenta come un ragazzo muto a causa di un trauma infantile, chiaro riferimento al Caleb di
"Jeremiah Johnson", ripreso a sua volta dalla serie "
Hell On Wheels" per il personaggio del piccolo Ezra Dutson.
Altro elemento è l'arringa di Sketchy, sublime opera di supercazzola che può competere con tutte le orazioni creative pronunciate nei tribunali western, tra cui quella psicodrammatica di Cullen Bohannon a Fort Smith, ricchissima di
Glory, Amen e
Alleluia.
Dopo una citazione leoniana, il finale, di cui non parlo minimamente per non rischiare di indurre possibili intuizioni, si manifesta come una vera e propria opera d'arte, capace di far gioire e piangere contemporaneamente chiunque sia appassionato di western.