Harlan Draka, il personaggio
principale della serie, è un dampyr, ovvero il frutto dell'incrocio tra
una donna e un vampiro. Secondo le leggende slave, un dampyr è l'unico
essere in grado di uccidere i Maestri della Notte e tutti quei lecchini
infernali che girotondano sui loro ani cloacali.
Harlan
Draka è un dampyr, ma non pensate che sia un emo cachettico e depresso.
Questo figlio del canino allegro è la vendetta dell'uomo contro le
forze infernali.
A condividere la sua guerra ci
sono Tesla, non-morta ribellatasi al servilismo verso il suo
Maestro della Notte, e Kurjak, un uomo della guerra che ha deciso di
combattere solo per l'umanità.
La
serie è nata dalle menti feconde di Mauro Boselli e Maurizio Colombo.
Gli autori di Dampyr, ma anche di Tex, Zagor, Mister No, Nick Raider...
Dicevo, gli autori di Dampyr hanno voluto creare un vampiroide diverso
dagli aristocratici vampiri castellani o dai teenager ipoormonali e
micro sopraccigliati. Inoltre hanno voluto fondere questo mito antico
con l'amore per l'azione e l'avventura. Numerosi sono i volumi in cui la
sceneggiatura è curata dallo scrittore Samuel Marolla, di cui vi
segnalo il fantastico racconto weird western "Luna Coyote", e la splendida intervista apparsa sul blog Nocturnia dell'amico Nick Parisi.
Dopo questa ripassata possiamo finalmente parlare di una nuova avventura weird western del nostro Dampyr. Precisamente quella ospitata nel numero 56 dal tenebroso titolo "I Vampiri Della Città Fantasma". Soggetto e sceneggiatura sono di Luigi Mignacco, i disegni di Stefano Andreucci.
Dopo questa ripassata possiamo finalmente parlare di una nuova avventura weird western del nostro Dampyr. Precisamente quella ospitata nel numero 56 dal tenebroso titolo "I Vampiri Della Città Fantasma". Soggetto e sceneggiatura sono di Luigi Mignacco, i disegni di Stefano Andreucci.









