Il Sertão è una sub-regione brasiliani situata a nord-est del Paese e interessa numerosi stati della federazione carioca (Bahia, Sergipe, Alagoas, Pernambuco, Paraíba, Rio Grande do Norte, Ceará e Piau Minas Gerais).
Quest'area è caratterizzata da una brusca alternanza tra periodi di estrema siccità e periodi di piogge violentissime. La precipitazione media annuale, che risulta compresa tra 500 e 800 mm, risulta concentrata in una breve stagione delle piogge, da gennaio ad aprile nella parte occidentale, mentre da marzo a giugno nella zona orientale.
Questo clima ha reso difficilissima la vita nell'area, specialmente se a ciò si aggiunge l'azione dell'uomo, che con l'allevamento e le momocolture ha reso ancora più sterile questa terra.
Una terra violata e sfruttata, così come il popolo che ha cercato di sopravvivere in essa. L'aridità del sertao è stato causa non solo di incendi a carico di una flora arsa prima dal sole e poi dalle fiamme, ma quell'aridità ha agito anche sugli animi umani. Agli indio sfruttati da un latifondismo violento, si sono aggiunti, dopo la fine della schiavitù, avvenuta nel 1888, un esercito di neri disorientati e spauriti.

Come in un medioevo affamato e mistico, il popolo fu ammaliato dalla figura di Antonio “Bom Jesus” Conselheiro, fondatore di una comunità nel villaggio di Canudos, nello stato di Bahia, basata su una forma di socialismo cristiano. Prima di allora, Conselheiro aveva dedicato la sua vita a insegnare ai figli dei poveri contadini e a fornire assistenza legale a questi ultimi. Dopo un periodo di pellegrinaggio e di assistenza ai miserabili, realizzato proprio durante la peggiore siccità avvenuta nel Sertão, quella del 1877-79, egli decise di fondare una comunità dove ospitare e dare lavoro agli emarginati del brasile repubblicano, visto come la manifestazione del potere di Satana e dell'Anticristo.
La crescita della fama di Conselheiro, a cui era associata la sempre maggiore espansione della sua comunità, portò il Governo a inviare numerose spedizioni militari contro questa enclave di "sovversivi" la cui influenza poteva estendersi a macchia d'olio, mettendo in discussione sia il potere dello Stato sia quello della Chiesa. Il Governo inviò, tra il 1896 e il 1897, ben quattro spedizioni militari contro gli abitanti di Canudos. La quarta, dopo le prime tre che videro l'esercito brasiliano sconfitto dai seguaci di Conselheiro, ebbe inizio il 5 aprile 1897. I 4000 uomini, capitanati dal Marechal Carlos Machado Bittencourt, ebbero la meglio sui difensori di Canudos. Gli abitanti vennero uccisi, le abitazioni distrutte e il “Bom Jesus”decapitato.

Un'altra importantissima figura rivoluzionaria che agì nel Sertão è Virgulino Ferreira da Silva (07-06-1897/28-06-1938), detto "Lampião". Ci sono varie ipotesi per l'origine del suo soprannome. Alcuni sostengono che fosse per la sua capacità di sparare con tale velocità, da sembrare che avesse in mano una lampada accesa. Per altri esso deriva dal riflesso dei suoi occhiali o dal fatto che avesse sempre un sigaro acceso in bocca.
Il padre, José Ferreira, venne ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia, assoldata da un proprietario terriero con cui era nato un conflitto. La morte del padre, il potere di vita e di morte dei proprietari terrieri nei confronti dei contadini e l'estrema povertà dei suoi simili sono tutti elementi che indussero Virgulino a divenire cangaceiro, ossia un bandito, e a guadagnarsi il soprannome di Lampião.
Come per Conselheiro, anche per Lampião le grandi siccità ebbero l'effetto di far fermentare il suo spirito rivoluzionario. Durante quella del 1877, il popolo assetato si riversò nelle città, chiedendo assistenza e carità. Al fine di evitare nuovamente tali disordini, il governo autorizzò i latifondisti a gestire dei "campi" ove far affluire i miserabili, al fine di sostenere le loro necessità fisiologiche e al contempo tenerli lontane dalle linde strade delle città. Nel Sertão si verificò ciò che i vertici dell'ersercito americano avevano collaudato con i Nativi, dei campi di concentramento dove permettere il massacro di un intero popolo, intascandosi contemporaneamente i finanziamenti statali per le scorte destinate ai morti che camminavano diretti a quei mattatoi.
L'unione con la banda di Sebastião Pereira, avvenuta nel 1922, ha favorito, una volta che questi si è ritirato dal banditismo, l'acquisizione di maggior potere e influenza nella regione del Sertão da parte di Lampião, che dimostrò ben presto di essere un leader carismatico e un ottimo stratega. Il suo legame con la religione e la sua condotta caritatevole gli permisero di essere ben visto dalla popolazione, anche se compi alcuni atti efferati.