domenica 3 gennaio 2016

Editoriale Cosmo: Lone Ranger "Ora e per sempre" e "Confini di sangue"





    Texas, 1869. Un gruppo di Texas Ranger cavalca tra i canyon alla ricerca del fuggitivo Collins. Tra questi vi è Johnny Boy, tornato da circa un anno, con il suo fratello Dan e il padre di entrambi. Improvvisamente una pioggia di piombo si abbatte su di loro e sulle loro stelle, trascinandoli a terra.
 Johnny è ancora vivo, all'ombra di uno di quei banditi incappucciati che si appresta a porre fine a quella trappola. Una trappola monca, visto che una freccia trapassa il collo dell'omicida. L'indiano, il cui nome è Tonto, si prende cura delle ferite di Johnny e del suo desiderio di vendetta verso Collins.
 Ogni vendetta ha il suo rituale. Ogni vendetta ha il suo cavaliere e la sua vestizione. Johnny maschera il suo volto con un lembo della maglia del fratello e arma il suo revorver con le stelle che battevano sui loro petto.





"Lone Ranger" è una cavalcata edipica. I due antagonisti sono quasi schiacciati dal loro Anchise. Un Anchise di carne, a differenza di quello monetario che grava su quasi tutti gli altri che muovono i loro viscidi passi in quella terra arida rigata dal ferro delle ferrovie e dal piombo dei proiettili.
 John Reid è come quei giustizieri che la cinematografia western, americana e italiana, ci hanno mostrato avvolti nelle spire dei dubbi e dei tormenti esistenziali. Non una semplice macchina di morte ma uno spirito in evoluzione. Splendido il gioco circadiano-esistenziale espresso magnificamente dai disegni di Cariello.



mercoledì 30 dicembre 2015

Ken Parker "Pellerossa" n°26





 Montana meridionale. Uno squadrone dell'esercito è sulle tracce di 200 guerrieri pellerossa, che stanno dirigendosi verso Fort Shaw. Con due giorni di svantaggio, i soldati non possono sperare di arrivare in tempo. L'unica speranza è raggiungere la stazione di Bitter Creek e il suo telegrafo.
 Proprio nell'infermeria del forte è ospitato Ken Parker, dove viene rattoppato a causa di due ferite.




 Grazie al messaggio inviato da Bitter Creek, il capitano del forte decide di far abbandonare il sito alle donne e ai bambini. Guida della spedizione sarà Ken Parker.
 Poco dopo che la carovana è uscita dal forte, gli indiani danno inizio all'assedio!



martedì 29 dicembre 2015

Louis L'Amour - La valle insanguinata (The Mountain Valley War)





 Nel West, il sogno più diffuso è quello di avere un ranch. Puoi spaccarti la schiena ogni giorno pensando che prima o poi avrai una tua mandria. Un tuo terreno.
 Questo era anche il sogno di Dick Moffin, il negoziante che decise di vendere la sua attività ben avviata per dare origine a un allevamento di cavalli. Per toccare con mano la propria terra. I propri pascoli. Proprio questo sta facendo ora Dick. Le sue mani sono come delle lame di aratro sulla sua terra. Peccato che quel corpo riverso al suolo sia stato traforato da sei pallottole. Un corpo accarezzato dalla mano pesante del fumo che si sta innalzando dalla sua casa e dalla sua stalla ridotte in cenere.
 Questo paesaggio di distruzione si fissa sulla retina di Trent, accompagnandolo per tutte le cinque miglia che lo separavano dalla sua casa. Un tragitto popolato di domande, riguardo alla fine dei ragazzi di Moffin e sulla possibile responsabilità di King Bil Hale, ricco possidente di Cedar Bluff. Forse sarebbe più corretto dire padrone di Cedar Bluff e Cedar Valley, nonché della stazione commerciale, del Cedar Hotel, del saloon "La Mecca" e di una linea di diligenze.
 Basta raggiungere casa e cucinarsi del bacon e un po' di buon caffè caldo per avere delle risposte a quelle due domande, due come i piccoli di Moffin che Trent trova nascosti nella sua camera da letto. Due come le bocche che urlano la colpevolezza di Hale.




 In questo romanzo di L'Amour sono presenti gli elementi caratteristici di tutte le sue opere. Egli infatti riesce a incastonare, in una trama che inizialmente appare simile a quella di "Shane", la sfida con la natura, la condizione della donna e il desiderio di pace che si oppone alla sete di giustizia.

Louis L'Amour - La valle insanguinata (The Mountain Valley War, 1978), trad. Maria Luisa Cesa Bianchi, 1984, Oscar Western Mondadori, Arnoldo Mondadori Editore.


domenica 27 dicembre 2015

"La Casa Maledetta" (Dead Birds, 2004) di Alex Turner






     Una banda di rapinatori  assalta una banca, dando origine a un massacro.Oltre agli ex-soldati, vi sono Annabelle (Nicki Aycox) e  Todd (Isaiah Washington), uno schiavo fuggito dal suo padrone. Durante la fuga dalla banca, un bambino viene ucciso da una pallottola vagante.
 Riusciti a fuggire dalla cittadina, i banditi si dirigono verso Lorystell. Quando gli altri pensano di essersi ormai persi, William (Henry Thomas), il capo della banda, avvista la fattoria abbandonata, che risulta completamente circondata da un campo di grado, in cui si addentrano guardinghi i membri della banda.
Il campo di grano si rivela essere il territorio di caccia di una strana creatura, abbattuta rapidamente da un formidabile colpo di  Sam (Patrick Fugit). Innanzi a loro si mostra un animale inquietante, senza pelo e con una forma sconosciuta. Un'animale selvatico completamente scuoiato.
 La casa, che apparteneva a un ex-commilitone di William, appare abbandonata. I banditi si dividono per controllare le numerose stanze. La sicurezza appena acquisita induce l'acutizzazione di alcuni conflitti interni. La presenza di un nero non è ben vista da Clyde (Michael Shannon), che riesce a trascinare dalla sua parte anche  Joseph (Mark Boone Junior), allettandolo con la possibilità di dividere in pochi il frutto della rapina.
  E' proprio Todd colui che per primo comincia a percepire qualcosa di strano in quella casa. Inizialmente solo dei rumori provenienti da un sottoscala chiuso, successivamente attraverso alcune impronte di sangue sul pavimento.
 Tracce che invece non vengono lasciate da Joseph, scomparso dopo essere uscito per accudire i cavalli nella stalla.




giovedì 24 dicembre 2015

Ken Parker "Lily E Il Cacciatore" n°25






 Dicembre, a Sud-Est di Fort Shaw (Montana). Ken Parker, da vero trapper, sta visitando le trappole disposte precedentemente. Non è proprio una giornata fortunata, visto che le trappole risultano vuote, ma è ancor più sfortunata per un cane finito in una di quelle tagliole.
 Liberata la cagnolina, Parker la porta con sé al forte, dove si rende nuovamente conto di non essere tagliato per la vita militare...




 Non è certo l'insubordinazione di Ken Parker a rappresentare un problema per la sopravvivenza del forte. I problemi sono ben altri, visto che una fiumana di Pellerossa ha deciso di porre una bella pietra sopra quel corpo estraneo. Una pietra tombale!



martedì 22 dicembre 2015

Editoriale Cosmo: "John Hays - Brutti, sporchi e cattivi"





1839, frontiera con il Texas. Samuel Colt è diretto alla repubblica del Texas per consegnare i suoi preziosi giocattolini ai Rangers del Texas

1847, frontiera con il Messico. John Hays e JJ si recano al confine per un instaurare un patto particolare. Pur di fermare il Bajo e i suoi comanche, Hays decide di accettare l'alleanza con Diaz e il suo branco di luridi messicani. Una tregua di una notte per suonare il funerale dell'indiano al Presidio del Norte.
 Ognuno si prepara allo scontro alla sua maniera...




 I disegni di Fabrizio Des Dorides sembrano il frutto dell'illusione indotta da macchie ematiche con funzione Rorschach. Sensazione che si accentua con la forte dinamicità di alcune scene, che risulta rafforzata da una distorsione grandangolare della prospettiva.